HOTEL SOLE · DINTORNI ED ITINERARI · SANTUARIO DELLA MADONNA DI LORETO
Loreto deve la sua fama internazionale al Santuario Mariano, attorno al quale essa si è sviluppata. Da una dolce collina svetta infatti maestosa la sagoma della Basilica, meta di numerosissimi pellegrinaggi, costruita nel 1469 dal vescovo di Recanati, per proteggere la celebre Santa Casa, dove nacque e visse la Vergine Maria.
La tradizione narra che quando i crociati furono espulsi dalla Palestina, un gruppo di angeli prese la Casa e la portò in volo prima in Illiria e poi nel territorio di Loreto, motivo per cui la Madonna Lauretana è venerata come "Patrona degli Aviatori". Studi archeologici confermano la provenienza della casa, sia per stile che per materiali costruttivi usati all'epoca in Terrasanta e quindi sconosciuti nel territorio marchigiano, inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "buco" rimasto a Nazareth dove prima si trovava.
Oggi, in base a nuove indicazioni documentali, si va confermando l'ipotesi secondo cui le pietre della Santa Casa sono state trasportate a Loreto su nave, per iniziativa della famiglia Angeli, come risulta dalla recente scoperta di un documento del 1294. Architettonicamente l'interno della Basilica è a croce latina a tre navate ed oltre alla Casa essa contiene altri capolavori, come il battistero in bronzo di Tiburzio Vergelli e dipinti di Pomarancio sulla volta.
La cupola è opera di Giuliano da Sangallo, mentre il campanile è di Luigi Vanvitelli.
Le mura della Santa Casa sono racchiuse da un artistico rivestimento marmoreo, uno dei più grandi capolavori scultorei rinascimentali, progettato da Donato Bramante.
Assolutamente degna di nota è la miracolosa statua della Madonna Nera, scolpita da Leopoldo Celani nel 1922, la cui particolarità è appunto il volto scuro, comune alle icone più antiche.
Le principali festività lauretane ricorrono l'8 settembre, giorno della Natività di Maria e il 10 dicembre, giorno dell'arrivo della Santa Casa.
Come arrivarci:
Loreto dista da Marotta 67 km. Prendere la strada provinciale della Val Cesano e proseguire per l'autostrada A14, uscita Loreto ed immettersi sulla Ss77.
La tradizione narra che quando i crociati furono espulsi dalla Palestina, un gruppo di angeli prese la Casa e la portò in volo prima in Illiria e poi nel territorio di Loreto, motivo per cui la Madonna Lauretana è venerata come "Patrona degli Aviatori". Studi archeologici confermano la provenienza della casa, sia per stile che per materiali costruttivi usati all'epoca in Terrasanta e quindi sconosciuti nel territorio marchigiano, inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "buco" rimasto a Nazareth dove prima si trovava.
Oggi, in base a nuove indicazioni documentali, si va confermando l'ipotesi secondo cui le pietre della Santa Casa sono state trasportate a Loreto su nave, per iniziativa della famiglia Angeli, come risulta dalla recente scoperta di un documento del 1294. Architettonicamente l'interno della Basilica è a croce latina a tre navate ed oltre alla Casa essa contiene altri capolavori, come il battistero in bronzo di Tiburzio Vergelli e dipinti di Pomarancio sulla volta.
La cupola è opera di Giuliano da Sangallo, mentre il campanile è di Luigi Vanvitelli.
Le mura della Santa Casa sono racchiuse da un artistico rivestimento marmoreo, uno dei più grandi capolavori scultorei rinascimentali, progettato da Donato Bramante.
Assolutamente degna di nota è la miracolosa statua della Madonna Nera, scolpita da Leopoldo Celani nel 1922, la cui particolarità è appunto il volto scuro, comune alle icone più antiche.
Le principali festività lauretane ricorrono l'8 settembre, giorno della Natività di Maria e il 10 dicembre, giorno dell'arrivo della Santa Casa.
Come arrivarci:
Loreto dista da Marotta 67 km. Prendere la strada provinciale della Val Cesano e proseguire per l'autostrada A14, uscita Loreto ed immettersi sulla Ss77.


